Domenico Campagna, pittore, scultore, scrittore
Domenico Campagna Arte in

La rivista "Arte in" anno IX num 47 Dicembre 1996 in cui compare Domenico Campagna


"Un'opera d'arte è magica quando risulta apparentemente inspiegabile."


Domenico Campagna Arte in

La rivista "Arte in" anno VIII numero 41 Dicembre 1995  in cui compare Domenico Campagna


"Chi legge le mie opere riceve un invito ad entrare nella materia e nel segno è una chiave per aprire e sviluppare la mente."


Domenico Campagna, Vittorio Sgarbi, Marco Binci

La firma del critico Vittorio Sgarbi sulla rivista "Art and Words" di Marco Binci editore su cui compare Domenico Campagna. 


"L'artista che dipinge per compiacere non è un artista libero."


New York 11 settembre 2001. Domenico Campagna

NEW YORK, 11 Settembre 2001

"Il concetto fondamentale su cui insistono i miei lavori è la precarietà della vita dell'uomo e la sua condizione di vittima. Il nostro mondo è gravemente malato: l'inquinamento, la manipolazione genetica, la fame, la guerra, la povertà, l'egoismo fanno del nostro pianeta un luogo insicuro, in cui la vita è sempre più incerta. Il cammino stesso dell'uomo è ostacolato: non avviene su di una superficie piana ma secondo un percorso irto di difficoltà per cui non resta che optare per un ritorno alle origini che esprimo con l'uso di materiali poveri quali legno, argilla, gesso, ferro, sughero." 

 

Domenico Campagna   

Venezia in rosa. Domenico Campagna

Venezia in rosa, 2001

«Le opere polimateriche di Domenico Campagna riflettono, nella loro imponenza visiva, la genialità dell’uomo contemporaneo che pur nel condurre la propria esistenza in una società in crisi, riesce, con la sola forza dell’intelletto, a piegare la dura materia ai servigi del proprio impulso creativo trasformando l’elemento naturale in oggetto piuttosto che soggetto. Dotato di una sensibilità sopraffina, i suoi ideali e i suoi pensieri sul mondo prendono forma attraverso una grande varietà espressiva: dalla pittura alla scultura in gesso, dal disegno a gessetto agli smalti schizzati di ascendenza pollockiana, dall’acquerello al ferro battuto. Pittore, scultore, e poeta, Domenico è l’emblema dell’artista a 360 gradi, un philosopher contemporaneo che medita, sogna e poi plasma con le sue mani da artigiano la resistente materia edile e gli conferisce nuovo senso e nuova vita. Facendosi demiurgo, si oppone alla stessa forza strutturale degli elementi e la sfrutta per convertire quell’intrinseca bellezza in Concetto. Blu intenso, giallo acceso, rosso pungente e verde penetrante contrastano l’originaria semplicità della superficie e si incontrano sul legno e sulla tela in una sorta di danza metropolitana, lasciando trapelare con chiarezza e semplicità il messaggio che portano in sé. Emblema di una contestazione culturale oggi ancor più viva, seppur spesso assoggettata al mercato dell’arte, Domenico, dopo un lungo periodo lontano dalle gallerie, si riconferma un artista originale e desideroso di lasciare il segno. La sua innovativa visione dell’arte si può riassumere come il desiderio di dar sfogo al cervello e di colpire la mente dello spettatore piuttosto che la sua retina.» 


Barbara Missana

barbara.missana.arte@gmail.com

barbaramissana.it

Domenico Campagna